venerdì 28 giugno 2013

Stelvio Kontek rafforza la presenza in Europa

Stelvio Kontek, principale fornitore di soluzioni per la connessione, rafforza la propria presenza in Europa: la sussidiaria Sofidis diventa dal primo Luglio a tutti gli effetti Stelvio Kontek France e coprirà i mercati di lingua francese. Sofidis, con sede nei pressi di Parigi, è riconosciuta in Francia come punto di riferimento competente in due aree in particolare: i connettori per circuito stampato e la commutazione interfaccia uomo-macchina. Durante gli ultimi 25 anni l'azienda ha acquisito e sviluppato una particolare esperienza combinando il ruolo di distributore e di supporto agli OEM offrendo servizi e prodotti industriali. Con il cambio di denominazione sociale in Stelvio Kontek France il team di ingegneri dell'azienda sono ancora di più in diretto contatto con la casa madre sono così in grado di proporre ai propri clienti soluzioni allo stato dell'arte, potendo contare sulla forte cultura industriale e l'ampia gamma di prodotti di Stelvio Kontek.
Vincent Parenti, Presidente di Stelvio Kontek France, commenta: "Questo cambio rappresenta per noi una nuova sfida in un momento storico difficile, la sinergia tra la nostra competenza sul mercato francese e la forte verticalizzazione di Stelvio Kontek ci permetteranno di offrire soluzioni adeguate e competitive, nonché supporto tecnico commerciale".
Stelvio Kontek continua quindi con il piano di sviluppo commerciale iniziato nel 2010 con l'apertura dell'ufficio a Hong Kong, per essere sempre più vicini ai propri clienti.
 

giovedì 27 giugno 2013

NEXTPLORA e MEDIA PROFILER: il primo sistema di post-valutazione delle campagne pubblicitarie on line

IL 60% DELLE IMPRESSION DELLE CAMPAGNE DI PUBBLICITÀ ONLINE RAGGIUNGE IL TARGET GROUP DESIDERATO

Questa è la prima evidenza tratta dalle analisi condotte da Nextplora su 140 campagne di pubblicità online nell'arco degli ultimi due anni: nella media dei casi valutati, una quota pari al 60% delle impression di banner e video advertising indirizzato agli utenti adulti di Internet raggiunge effettivamente il target group pianificato.

Grazie a Media Profiler, il primo sistema di post-valutazione delle campagne pubblicitarie online sviluppato da Nextplora, attivo sin dalla metà del 2011 e impiegato per l'analisi di 140 campagne, centri media e aziende hanno potuto verificare i risultati generati a posteriori dalle loro pianificazioni circa il numero di GRP's, di utenti in target esposti al messaggio e la frequenza di esposizione ad esso. In questi due anni di attività, Nextplora ha potuto verificare che le campagne di advertising online raggiungono il target con variazioni che vanno dal 43% all'81% di impression veicolate sugli utenti previsti in fase di pianificazione. Il valore medio si attesta intorno al 60% ed è fortemente correlato alla tipologia di target group pianificato: le pianificazioni rivolte ad utenti adulti hanno mostrato una maggiore precisione ed efficacia, caratteristiche che sembrano più contenute in caso di campagne rivolte al target group delle donne e delle responsabili d'acquisto. "Queste evidenze sono di certo conseguenza della ricchezza e complessità del mercato della pubblicità online, - commenta Alessandra Costa, Executive Research Director di Nextplora - e la nostra soluzione di post-valutazione è in grado di fornire elementi di verifica e confronto tra domanda e offerta, conoscenza che può solo favorire una crescita e una maturazione di questo comparto". Il Media Profiler è un sistema di post-valutazione delle campagne di pubblicità online che si basa su una single source, cioè un'unica base di utenti Internet con la quale si rileva l'esposizione alle campagne anche molto contenute in termini di impression e adotta alcuni accorgimenti tecnici che consentono di contenere alcune delle distorsioni caratteristiche di queste misurazioni, dovute, ad esempio, alla cancellazione dei cookie da parte degli utenti che entrano nell'analisi di esposizione alla campagna. Il Media Profiler è stato già adottato dai principali centri media e concessionarie, attraverso modalità di servizio che ne costituiscono la sua forza e flessibilità nei tempi e nelle modalità di fornitura dei risultati e la possibilità di effettuare personalizzazioni sulle elaborazioni in funzione dei bisogni dei clienti. "Saremo pronti dopo l'estate con il tracciamento delle campagne su Facebook, a cui stiamo lavorando da diversi mesi come primo Istituto Italiano indipendente - dichiara Andrea Giovenali, CEO di Nextplora - e saremo in grado di integrare il Media Profiler nelle suite di strumenti di pianificazione e controllo delle campagne impiegate dai centri media". Il sistema di tracciamento è certificato a livello tecnologico con tutti i primari player mondiali.

http://business.nextplora.com

 

 


mercoledì 26 giugno 2013

Al via l'Oscar di Bilancio 2013

Il premio delle imprese e delle organizzazioni profit e non profit

che vedono nel bilancio uno strumento di relazione e di fiducia nel futuro


11 le categorie dell'edizione 2013  -  Si può aderire fino al 28 agosto

 

 

Le imprese, e le organizzazioni profit e non profit italiane, possono aderire da oggi fino al 28 agosto all'Oscar di Bilancio 2013, il Premio che da oltre cinquant'anni seleziona i migliori bilanci sotto il profilo della trasparenza, della comunicazione e della chiarezza.

L'Oscar di Bilancio 2013, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha 11 categorie che consentono a realtà diverse, grandi e piccole, dal finanziario al manifatturiero, di valorizzare il lavoro svolto per il bilancio annuale, iscrivendosi al Premio.

Le Commissioni di Segnalazione composte complessivamente da oltre 100 professionisti individuati dalle Associazioni Partner, insieme all'autorevole Giuria, da quest'anno presieduta dal professor Andrea Sironi, rettore dell'Università Bocconi di Milano, esaminano e valutano gli aspetti di comunicazione, struttura, leggibilità ed efficacia dei report annuali senza entrare nel merito dei risultati economico-finanziari raggiunti.
L'Oscar di Bilancio rilascia a tutti i soggetti che partecipano al Premio un attestato che testimonia il loro impegno per una comunicazione completa, corretta e in un'ottica di trasparenza verso i propri stakeholder.

Chi partecipa all'Oscar non solo è convinto di questo, ma dimostra fiducia nel proprio lavoro e nel futuro della sua organizzazione. Questi sono fattori competitivi importanti e segno di impegno civile.

Partecipare è semplice e gratuito: è sufficiente inviare alla Segreteria del Premio il bilancio economico e di sostenibilità (due copie), entro il 28 agosto come indicato nel Regolamento, reperibile sul sito www.oscardibilancio.org; nel sito Ferpi www.ferpi.it - la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana che promuove, gestisce e organizza il Premio.

Il Regolamento del Premio è stato rivisto anche in funzione dell'evoluzione della normativa e delle nuove esigenze richieste dal momento economico attuale, i criteri di valutazione  sono raggruppati in macro aree, reperibili presso www.oscardibilancio.org.

 

 

Un Premio partecipato

 

L'edizione 2013 dell'Oscar di Bilancio, promosso e gestito da FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana – si avvale del contributo di ACRI, AIIA, ASSOLOMBARDA, BORSA ITALIANA, TOWERS WATSON, della collaborazione di AIAF, AIIA, AIRe, ANDAF, ANIMA, ASSIREVI, FEEM, FONDAZIONE SODALITAS, GBS, NEDCOMMUNITY, GRUPPO 24 ORE.

 

Il Premio ha come partner principale Eni e come sponsor: Assicurazioni Generali, Autogrill, Banca Fideuram, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Enel; come sponsor tecnici TNTpost e Redpoint Communication.

 

L'edizione 2013

 

Vengono assegnati 11 Oscar, ossia:

Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d'Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit;

Imprese di Assicurazioni (quotate e non quotate)

Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate

Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Non Quotate

Società e Grandi Imprese Quotate

Società e Grandi Imprese Non Quotate

Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate

Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Non Quotate

Medie e Piccole Imprese Quotate

Medie e Piccole Imprese Non Quotate

Organizzazioni Non Erogative Nonprofit

 

La Giuria

 

Presidente

Andrea Sironi, Rettore Università Bocconi

Vice Presidente

Angelo Tantazzi, già Presidente Borsa Italiana

Membri

Paolo Balice, Presidente AIAF - Associazione Italiana Analisti Finanziari

Mario Boella, Presidente Assirevi - Associazione Italiana Revisori Contabili

Diana Bracco, Presidente Fondazione Sodalitas

Paola Schwizer, Presidente Nedcommunity - Comunità italiana dei consiglieri non esecutivi e indipendenti

Fausto Cosi, Presidente ANDAF - Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari

Renato Dalla Riva, Presidente AIIA - Associazione Italiana Internal Auditors

Paolo Gnes, Presidente del Consiglio di Sorveglianza OIC - Organismo Italiano di Contabilità

Annamaria Ferrari, Segretario Generale Oscar di Bilancio

Roberto Napoletano, Direttore Il Sole 24ORE

Paolo Ricci, Presidente GBS - Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale

Patrizia Rutigliano, Presidente FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana

Massimo Tononi, Presidente Borsa Italiana

Fausto Vittucci, Presidente A.I.Re - Associazione Italiana Società di Revisione

 

La Cerimonia di premiazione si svolgerà il 2 dicembre 2013 presso la sede di Borsa Italiana a Milano.

 

In allegato il CS e il Regolamento 2013

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa e Segreteria Organizzativa del Premio Oscar di Bilancio

Weber Shandwick Advisory • tel. 020064111 • fax 02.00641124 • 2013@oscardibilancio.org

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Premio dei Premi per l'Innovazione 2013 conferito ad ABB

Il premio è stato consegnato dal Ministro Maria Chiara Carrozza in occasione della "Giornata Nazionale per l'Innovazione"

ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, è tra i vincitori dell'edizione 2013 del Premio dei Premi per l'Innovazione. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza nel corso della celebrazione della Giornata Nazionale per l'Innovazione tenutasi oggi presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nell'ambito della giornata, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato le aziende insignite del Premio Nazionale dell'innovazione. Giunto alla sua quinta edizione, il Premio dei Premi è istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri presso la Fondazione Cotec, per concessione del Presidente della Repubblica Italiana, con l'intento di sostenere la capacità innovativa e creativa del nostro Paese nei settori chiave dell'economia, contribuendo all'aumento di competitività del sistema Paese. ABB è stata premiata per  il suo "ABB Energy Efficiency Award" giunto alla sua 5° edizione e che ogni anno premia le imprese italiane virtuose che investono con successo nell'innovazione tecnologica per migliorare la loro efficienza energetica e l'impatto ambientale delle loro attività produttive. Oltre alle Imprese, ricevono l'Award anche due giovani neo-laureati che abbiano sviluppato le loro tesi sull'innovazione in ambito efficienza energetica, tema che ha assunto un ruolo chiave e strategico all'interno della Strategia Energetica Nazionale. Dalla sua nascita nel 2008, l'ABB Energy Efficiency Award è stato assegnato a 20 realtà italiane in rappresentanza di grandi,  piccole e medie imprese che operano nel settore manifatturiero, delle industrie di processo, nel terziario, nei trasporti e nel comparto delle utility. Oltre a realtà imprenditoriali, tra queste compaiono anche istituzioni scolastiche, sanitarie e comunali. "Siamo estremamente orgogliosi che Confindustria abbia selezionato il nostro ABB Energy Efficiency Award nell'ambito dell'iniziativa "Premio dei Premi" e siamo certi che questo prestigioso riconoscimento diventerà per noi un ulteriore stimolo a continuare a creare valore aggiunto per l'Impresa Italiana grazie all'innovazione tecnologica" ha dichiarato Eliana Baruffi, Corporate Communications Manager di ABB Italia, ritirando il premio.

ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 paesi e impiegano circa 145.000 dipendenti.

lunedì 24 giugno 2013

ANIMA sgr ottimizza costi e tempi dei processi aziendali con la nuova infrastruttura Oracle

ANIMA sgr - primo operatore italiano indipendente nel settore del risparmio gestito con un patrimonio complessivo gestito di oltre 40 miliardi di euro - ha ottenuto un abbattimento del 50% dei costi e del 30% dei tempi dei processi aziendali grazie alle soluzioni Oracle Enterprise Edition per la gestione delle applicazioni custom Middleware e Business Intelligence relative alla valorizzazione dei fondi con la revisione completa delle modalità operative da e verso le banche depositarie e alla nuova architettura Oracle Real Application Clusters per gestire il carico delle richieste tra i server. E' stata adottata inoltre la soluzione Oracle Active Data Guard per replicare il database in caso di disaster recovery ed evitare un eventuale perdita di dati e sono stati installati 2 nuovi server Oracle Sun Fire X4270 M2 a supporto di Oracle Database per garantire la massima disponibilità e continuità dei sistemi per la gestione dei fondi 24/7. Il progetto è stato realizzato dalla società D&T Database & Technology - Gold Partner italiano di Oracle - che ha seguito il cliente dalla fase iniziale di valutazione degli obiettivi, fino all'analisi del business e all'implementazione effettiva della soluzione. Quest'ultima si è sviluppata in particolare in 2 fasi principali: durante la prima, durata 4 mesi, la società si è concentrata sugli aspetti di scalabilità, performance e garanzia di high availability, riorganizzando il controllo degli accessi ai diversi dati, seguendo normative ispettive interne e cercando di rimanere aderenti allo standard COBIT e strutturando le attività di fast recovery. Nella seconda fase del progetto invece, l'attenzione è stata rivolta alla Business Continuity attraverso la realizzazione di un sistema remoto per assicurare la replica dell'ambiente di produzione e di un sistema di gestione e monitoraggio centralizzato attraverso Oracle Enterprise Manager. Nata alla fine del 2011 dalla fusione tra ANIMA sgr e Prima sgr, la scelta della società è stata di utilizzare Oracle come database unico accentrando le attività business critical. Inoltre, in accordo con la normativa italiana, la società verifica le attività del fondo e pubblica la valorizzazione del patrimonio quotidianamente: per questo motivo si è deciso di implementare una soluzione in grado di garantire il funzionamento dei sistemi h24/7 e una business continuity in caso di disaster recovery. "Utilizzo Oracle da tantissimi anni e quando mi è stato chiesto di scegliere la soluzione migliore in ANIMA Sgr, non ho avuto dubbi. Per performance, flessibilità e affidabilità – ha sottolineato Cristiano Ziletti, Application Development Manager & Database Manager di ANIMA sgr - le soluzioni di Oracle non hanno eguali, pertanto sono le più indicate per quelle società, come ANIMA, dove velocità, sicurezza e garanzia sono fattori indispensabili. D&T Database & Technology ci supporta continuamente, anche dopo la messa in produzione del sistema - ha aggiunto - per migliorare e perfezionare sempre i nostri strumenti". "In considerazione degli obiettivi di crescita della società è stato fondamentale dotare l'infrastruttura di una soluzione scalabile e dinamica - ha dichiarato Sergio Mior, Amministratore Delegato di D&T Database & Technology - in grado di accogliere volumi sempre più grandi di flussi di dati e di fondi. La nuova infrastruttura risponde alle esigenze di Business Continuity e Disaster Recovery definiti come obiettivi primari dal cliente, realizzando nel contempo l'ottimizzazione dei costi e dei tempi di elaborazione dei processi aziendali".
 

venerdì 21 giugno 2013

Conad in crescita

Conad cresce (+7,3%) e investe nello sviluppo 240 milioni di euro.
"In un anno difficile per i bilanci delle famiglie e per i consumi, scesi del 4,3 per cento a fine 2012 (fonte: Istat), Conad registra dati in controtendenza rispetto al mercato e chiude il bilancio con risultati positivi, resi possibili soprattutto dall'impegno dei nostri soci imprenditori. Preoccupa, però, il consistente calo dei consumi e il più che probabile aumento dell'Iva, che penalizzerà in modo pesante le famiglie italiane e le tariffe – costi di energia, trasporti, materie prime… – con una crescita incontrollata dei prezzi", annota il direttore generale di Conad Francesco Pugliese commentando i dati di bilancio. "Riteniamo inaccettabile l'idea che si possa pensare di contenere la spesa pubblica semplicemente aumentando le tasse e innalzando di un altro punto percentuale l'Iva. Il rilancio dell'economia e dei consumi impone, prima di tutto, di rendere più razionale ed efficiente la spesa pubblica, che, con i suoi 800 miliardi di euro, vale il 50 per cento del Pil nazionale e sottrae risorse all'attività economica privata". Il giro d'affari ha raggiunto i 10,907 miliardi di euro, in crescita di 747 milioni rispetto al 2011 (+7,3 per cento), realizzato con 2.828 soci imprenditori e 3.067 punti di vendita – presenti in 108 delle 110 province italiane – per 1.722.332 mq, una superficie superiore di 158.171 mq a quella dell'anno precedente. Grazie alle nuove aperture, la quota di mercato è cresciuta di 0,7 punti percentuali, attestandosi all'11,3 per cento (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo) e avvicinando sempre più il leader assoluto del mercato. Conad dà lavoro a 46.120 addetti tra punti di vendita, cooperative, consorzio e centri di distribuzione, senza considerare l'indotto. La produttività dei punti di vendita è stata superiore alla media di mercato (5.400 euro/mq/anno) e si è attestata a 6.150 euro, pur con una dimensione media più piccola, 575 mq di superficie di vendita, rispetto ad altre catene della moderna distribuzione (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo).
Conad ha rafforzato la propria leadership nei supermercati con il 17,9 per cento di quota e nel libero servizio con 14,6 per cento, in crescita costante negli ultimi anni (fonte: guida Nielsen Largo Consumo). Migliorata anche la solidità patrimoniale: nel 2012 il patrimonio netto consolidato ammonta a 1,8 miliardi di euro, in crescita di 150 milioni rispetto all'esercizio precedente, ed è alla base dei progetti di sviluppo per il futuro. Per l'anno in corso sono in programma nuove aperture per 91 mila mq con un investimento di 240 milioni di euro e la creazione di oltre 2.200 nuovi posti di lavoro.
 

Ignazio Parrinello nominato presidente di Bcc Factoring

Il vice presidente vicario della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate alla guida della società di factoring controllata da Iccrea BancaImprese, la banca corporate del credito cooperativo

Un varesino alla guida di Bcc Factoring. Ignazio Parrinello, vice presidente vicario della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, è stato eletto presidente della società controllata da Iccrea BancaImpresa -la banca corporate del Credito Cooperativo- che si occupa del factoring. Dottore commercialista di Varese, Parrinello arriva alla presidenza di Bcc Factoring dopo una lunga esperienza come presidente del collegio sindacale sia di Iccrea BancaImpresa, sia della società di factoring controllata. «Oltre ad essere un importante riconoscimento per il lavoro fatto e per la professionalità di Parrinello, è un riconoscimento per la nostra banca», osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «A nome di tutto il consiglio di amministrazione rivolgo a Parrinello i complimenti per la recente e prestigiosa nomina». «Sono profondamente onorato della fiducia che mi è stata data per questo importante incarico», commenta Parrinello. «Ho seguito Bcc Factoring fin dalla sua nascita; l'ho vista crescere e assumere un ruolo di riferimento per le Banche di Credito Cooperativo, confermandosi un valido strumento di sostegno per il circolante delle aziende clienti delle Bcc». Il mercato del factoring negli ultimi quattro anni ha registrato un trend positivo e anche le previsioni per il 2013 sono di crescita per questo strumento finanziario. «Ormai, con un turnover di 175 miliardi, il factoring rappresenta il 13% dei finanziamenti bancari e l'11% del Pil. E questo dato è ancor più rilevante se messo in relazione con la contrazione dei finanziamenti alle imprese che sono complessivamente diminuiti nel 2012 del 2,6% rispetto all'anno precedente, mentre il mercato del factoring è cresciuto negli ultimi due anni rispettivamente dell'8% e del 5%». Il successo del factoring, prosegue il neopresidente, «credo che sia riconducibile al fatto di essere un servizio innovativo con costi più contenuti rispetto ai finanziamenti bancari». Il factoring è uno strumento che propone soluzioni per ridurre i tempi di incasso delle fatture, prevenire le insolvenze e aumentare la liquidità delle imprese italiane anche su estero e Pubblica amministrazione. «Permette infatti di "saltare" i pagamenti lenti, tipici dei periodi di crisi», sottolinea Parrinello. «Inoltre, i tassi di interesse praticati sono mediamente più bassi rispetto a quelli dei finanziamenti bancari. Questo perché le operazioni di factoring sono meno rischiose: non viene valutata infatti solamente l'impresa che cede il credito, ma anche la qualità degli stessi crediti e la qualità dei debitori ceduti». Non certo ultimo, «nell'ottica di Basilea 2, l'uso del factoring può migliorare la posizione delle impresa nei confronti dell'indebitamento bancario: con la cessione del credito alla società di factoring, non aumenta l'esposizione bancaria dell'azienda, quindi si ha una mobilizzazione del credito». Bcc Factoring è operativa dal 2005 nell'ambito della fattorizzazione dei crediti e nell'ultimo biennio 2011-2012 ha incrementato il turnover del 65% grazie all'intensa richiesta da parte delle imprese e all'organizzazione sul territorio supportata dalla presenza importante della controllante Iccrea BancaImpresa. Risultati resi possibili da un'offerta completa di servizi, che copre sia il ciclo attivo sia il ciclo passivo del fabbisogno di circolante aziendale. I risultati positivi di Bcc Factoring vengono confermati anche per il primo quadrimestre con una crescita del 40% del turnover.

giovedì 20 giugno 2013

Kenwood partner tecnico per l'inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di CONAPI

 La tecnologia per la food preparation Kenwood partner tecnico dell'evento di inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di CONAPI

 

Realizzato per presentare l'affascinante e complesso mondo delle api, il Parco, sarà inaugurato sabato 22 giugno alla presenza delle istituzioni. Tra i momenti clou: la  degustazione delle specialità a base di miele create dall'Accademico Maestro Pasticcere Francesco Elmi utilizzando gli elettrodomestici Kenwood.

 

Kenwood con i suoi prodotti per la food preparation è partner tecnico dell'evento di inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di Conapi, l'impresa cooperativa di apicoltori più rappresentativa a livello europeo, che si svolgerà sabato 22 giugno a Monterenzio, in provincia di Bologna. Un evento dedicato al miele e alla vita delle api: preziose alleate dell'ecosistema con la loro incessante attività di impollinazione. Il Parco delle Api e del Miele è stato realizzato per scoprire e seguire il comportamento di questi importanti insetti sociali: sia in natura, osservandoli all'interno di un favo, sia dentro un'arnia costruita dall'uomo. All'inaugurazione saranno presenti Diego Pagani, Presidente di Conapi, Tiberio Rabboni, Assessore Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatoria della regione Emilia Romagna, Anna Bondini, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, Giuseppe Venturi, Sindaco di Monterenzio e Agostino Casapullo, Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Alimentari. Dopo la visita al Parco seguirà la degustazione delle golose realizzazioni a base di miele di Francesco Elmi, Accademico Maestro Pasticcere del Regina di Quadri di Bologna, create con gli elettrodomestici Kenwood. In particolare: Kenwood Chef, la kitchen machine con movimento planetario, in grado di impastare, montare, frullare, sminuzzare, tritare e tanto altro ancora e la piastra ad induzione, leggera e compatta per cuocere velocemente e in totale sicurezza, tramite irradiazione del calore direttamente nel recipiente di cottura.


 

www.kenwoodworld.com

www.kenwoodclub.it

Convegno BCC: il concordato per uscire dalla crisi

Venerdì 21 giugno, nell'auditorium don Besana della Bcc a Busto Garolfo è in programma
"Crisi d'impresa - Nuove procedure concordatarie per uscire dalla crisi. Luci e ombre",
incontro formativo organizzato da
Avvocati Legnanesi in Associazione, Ordine dei dottori commercialisti di Milano e Confindustria Alto Milanese


Si parlerà delle nuove procedure concordatarie, quelle introdotte dal Governo Monti, nell'incontro in programma venerdì 21giugno alle 14.15 nell'auditorium don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate (via Manzoni, 50 Busto Garolfo). L'incontro, organizzato da Associazione avvocati legnanesi (ALIA) e Ordine dei dottori commercialisti di Milano e Confindustria Alto Milanese, vuole presentare ad avvocati, commercialisti e imprenditori le opportunità offerte dalle nuove procedure di concordato: "in bianco" e "in continuità". «Nel solco del successo incontrato dalla prima iniziativa di formazione professionale organizzata mesi fa sul Trust, le stesse tre categorie di operatori del territorio hanno ritenuto di occuparsi di un altro tema di stringente attualità come i concordati -spiega Bruno Dell'Acqua, presidente di ALIA-. In un'ottica di servizio verso tutte le figure professionali coinvolte vogliamo promuovere la conoscenza dei nuovi strumenti messi a disposizione alle imprese dall'ordinamento giuridico per superare le difficoltà temporanee di carattere finanziario». I saluti di benvenuto e l'introduzione ai lavori saranno di Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate; di Andrea Pontani, direttore di Confindustria Alto Milanese; di Alberto Lazzarini, delegato dell'Alto Milanese per i corsi di formazione e gli eventi dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano; di Bruno Dell'Acqua, presidente ALIA. Afferma Andrea Pontani, direttore di Confindustria Alto Milanese: «Nell'attuale clima congiunturale caratterizzato da forti incertezze e preoccupazioni per l'andamento economico dei prossimi mesi, procedure come il concordato preventivo, considerate fino a poco tempo fa troppo estreme, possono costituire per le imprese una potenziale ancora di salvezza in quanto salvaguardano la continuità aziendale nell'interesse dello stesso imprenditore, dei dipendenti e dei creditori. Purtroppo questa procedura, come evidenziato in più occasioni anche da Confindustria, per come è stata concepita dal legislatore offre spazi ad abusi, in quanto consente il "saldo e stralcio" delle posizioni debitorie, diventando così anche mezzo di concorrenza sleale. Tutto questo a scapito della maggioranza delle imprese che opera in modo corretto tra le mille difficoltà della crisi, con un ulteriore impatto negativo nel rapporto con le banche, che sono portate a irrigidire ulteriormente le condizioni di accesso al credito. Per l'utilità della procedura ai fini del risanamento delle imprese in crisi si rendono quindi necessarie modifiche normative e meccanismi di tutela». "È la cronaca a dirci che il ricorso al concordato si è fatto in questi tempi sempre più massiccio -riferisce Alberto Lazzarini- per questo ci è parso necessario un incontro con degli esperti per fare chiarezza su uno strumento che può contribuire a sostenere l'imprenditoria in un momento difficile e nell'interesse di tutto il sistema». L'istituto del concordato, per come rivisitato dal Governo Monti con il Decreto Legge 83/2012, consente alle aziende in carenza di liquidità di depositare un ricorso contenente la domanda di ammissione alla procedura riservandosi di presentare in un momento successivo la proposta ai creditori, il business plan, l'asseverazione; momento che sarà fissato dal Giudice entro 60-120 giorni e prorogabile per ulteriori 60 giorni. Durante questo periodo è garantita la prosecuzione dell'attività aziendale. Il concordato in continuità, in particolare, permette la ricollocazione di un ramo aziendale e la contestuale salvaguardia dell'occupazione. L'argomento del concordato "in bianco" sarà trattato da Carmelo Leotta, presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Busto Arsizio; l'aspetto del piano industriale e delle attestazioni sarà affrontato da Alessandro Solidoro, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano (ODCEC); il concordato "in continuità" sarà materia dell'intervento dell'avvocato Filippo Canepa, del Foro di Busto Arsizio. Dichiara il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi: «Dopo l'incontro sul Trust di novembre, torniamo con piacere a ospitare un appuntamento concepito e organizzato da attori economici del nostro territorio su un tema di grande attualità. Come banca locale pensiamo che momenti di formazione come questi siano indispensabili perché tutti i soggetti coinvolti nella procedura siano a conoscenza delle opportunità che uno strumento come questo può offrire».

Politiche di remunerazione verso una maggiore trasparenza

I risultati del Say on Pay nel 2012 lasciano ben sperare per il futuro.
Il dissenso emerso genererà una reazione tra le società quotate e nelle prossime stagioni assembleari i risultati lo confermeranno.

Con l'introduzione nel TUF dell'art. 123-ter è stato stabilito che le società debbano predisporre ogni anno una relazione sulla remunerazione. La relazione, approvata dal consiglio di amministrazione, è sottoposta, per quanto riguarda la prima sezione contenente la politica della società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica, al voto dell'assemblea di approvazione del bilancio. Il 2012 è stato il primo anno in cui le politiche di remunerazione sono state sottoposte al voto degli azionisti e i risultati hanno dimostrato che l'Italia non è fanalino di coda in Europa. Anzi. Sotto diversi punti di vista la stagione assembleare del 2012 ha confermato la qualità del sistema di corporate governance del nostro paese, pur rimanendo irrisolte delle criticità. "Il sistema di corporate governance italiano credo sia tra i migliori al mondo" ha affermato subito Massimo Menchini, direttore corporate governance di Assogestioni, nel corso del suo intervento al Salone del Risparmio 2013, durante l'evento 'Il voto sulla politica in materia di remunerazione. Risultati ottenuti e risultati sperati…' che ha riunito gli interventi di Carmine Di Noia, vicedirettore generale di Assonime, Stefano Marini, Ceo corporate advisory, South Europe & Latin America di Georgeson, Massimo Belcredi, Ordinario di Finanza aziendale all'Università Cattolica del Sacro Cuore - Consigliere di amministrazione di ERG e Arca SGR, e Luigi Zingales, consigliere di amministrazione in Telecom Italia - Robert C. Mc Cormack Professor of Entrepreneurship and Finance - University of Chicago Booth School of Business. Durante la conferenza il livello informativo delle società italiane è stato elogiato da tutti i relatori che non hanno però omesso le criticità, sia dei risultati emersi nel primo anno di voto sulla politica in materia di remunerazione, sia del sistema di corporate governance in generale. Secondo Marini, ad esempio, è importante segnalare che nel 2012, se "si esclude il peso degli azionisti di maggioranza che in molte realtà italiane vizia i risultati dei voti, è evidente come un terzo degli investitori, soprattutto nei casi in cui si registra una forte presenza di istituzionali, abbia espresso un voto negativo alle politiche di remunerazione presentate". Voto che, ricordiamolo, non è vincolante ma comunque serve per esprimere un dissenso su un aspetto oggi considerato molto delicato. "Un dissenso che si è concentrato" ha continuato Marini "sull'impossibilità di ottenere la restituzione degli incentivi versati in caso di obiettivi aziendali non raggiunti, sulle metriche relative agli incentivi di breve periodo e, soprattutto, sulle indennità di fine rapporto". Vietato però pensare che l'Italia abbia ricevuto una bocciatura da parte degli investitori istituzionali. Come ha ricordato nel corso dell'evento Belcredi, non dobbiamo dimenticare che il 2012 era il primo anno e, se confrontiamo i risultati dei voti con gli altri paesi europei, "l'Italia è perfettamente in linea con gli altri mercati. Inoltre è dimostrato che il dissenso emerso al primo anno tende con il tempo a ridursi. Anche perché, è vero che il voto non è vincolante, ma una reazione la genera sempre, inevitabilmente". Una reazione che non determinerà una riduzione dei compensi, né uno spostamento del potere decisionale, ma piuttosto un "aumento della trasparenza", ha concluso Belcredi. Quest'ultimo è un elemento importante anche per Luigi Zingales che, pur ammettendo che l'Italia in termini di corporate governance sulla carta non ha nulla da invidiare ad altri paesi, ha ricordato come il nostro paese sia purtroppo noto per "le regole meravigliose", ma anche per "un'applicazione delle regole che lascia sempre un po' a desiderare". Per questo Zingales ha invitato tutti a tenere ben presente che il voto sulle politiche di remunerazione non risolve problemi come il conflitto di interesse oggi esistente quando il ceo è anche l'azionista di maggioranza. E non può risolvere il difficile compito di chi deve stabilire il livello di remunerazione di un ceo, sul quale incide anche la volatilità elevata dei mercati. "Il Say on Pay (così viene chiamato in inglese il voto sulle politiche di remunerazione, ndr) è dal mio punto di vista una forma di disclosure che deve essere sempre più semplice e sempre più comprensibile a tutti", ha affermato Zingales, che non dimentica il rischio che alcuni hanno più volte evidenziato nel dibattere sul say on pay: più aumenta la disclosure sulla remunerazione, più aumentano i vincoli, più i manager di qualità sceglieranno vie diverse. Ma Zingales, come anche gli altri relatori, condividono il pensiero espresso all'inizio dell'evento da Di Noia: "In Italia abbiamo una quantità di informazioni in materia di governance e di remunerazione molto abbondante. Abbiamo un sistema complesso di regole e di autodisciplina che sicuramente è molto interessante", la sua adeguata applicazione permetterà a tutti gli azionisti, in primis quelli istituzionali, di essere soggetti attivi nella valutazione delle politiche sulla remunerazione. E magari, aggiungiamo noi, eliminare quelle distorsioni ricordate da Zingales, come, ad esempio, la proliferazione dei ruoli manageriali nelle società quotate e quindi dei soggetti remunerati molto.
 
 

martedì 18 giugno 2013

Antica Focacceria San Francesco: tutta colpa della birra

Sarà il primo evento che la Focacceria di Palermo ospita dopo la riapertura dello scorso 28 maggio ed è organizzato in collaborazione con la libreria La Feltrinelli, a pochi minuti da piazza San Francesco d'Assisi.

Teo Musso, mastrobirraio noto per avere aperto, 17 anni fa, uno dei primi birrifici artigianali italiani, sarà all'Antica Focacceria San Francesco il prossimo 18 giugno alle 20.30, dopo avere presentato il suo libro "Baladin. La birra artigianale. E' tutta colpa di Teo" in libreria, dove l'incontro con i suoi lettori è fissato per le 18.00.

Al pubblico della Focacceria racconterà come dal 1996 a oggi sono nati in Italia oltre 500 birrifici artigianali, sparsi nelle varie regioni.

Inoltre, tutti coloro che avranno acquistato il libro parteciperanno gratuitamente a una degustazione di birre che lo stesso Musso proporrà in abbinamento alle più tipiche specialità della Focacceria. Per tutti gli altri, l'aperitivo rinforzato ha un costo di 10 euro, comprese la degustazione delle varie birre.

"Ho creato le mie birre con l'idea di poterle abbinare al cibo" dice Musso "e con la voglia di far vivere un'esperienza gustativa dove la birra esalti i sapori del cibo e non li copra. Adoro la delicatezza decisa della focaccia palermitana che abbinerei alla Super dalle note maltate, di frutta secca e mandorla".

Oltre ad avere dato vita a un vero e proprio fenomeno economico e di costume, Teo Musso ha creato una platea di autentici appassionati che sono, in buona parte, suoi fan personali. I due incontri che lo vedranno protagonista martedì prossimo sono il primo frutto della collaborazione tra le librerie La Feltrinelli e i locali Antica Focacceria San Francesco, che da qualche mese fanno capo alla stessa holding.
 
Ufficio Stampa
Antica Focacceria San Francesco
www.afsf.it

L'innovazione energetica al centro della visione di ABB

ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, partecipa alla presentazione del Rapporto I-Com sull'innovazione energetica che si tiene oggi a Roma presso Palazzo Colonna alla presenza dei principali protagonisti del settore.

Nell'ambito del Rapporto redatto dall'Istituto della Competitività, ABB Italia ha illustrato la propria attività di ricerca e sviluppo indirizzata all'innovazione tecnologica in ambito energetico attraverso lo sviluppo di alcune eccellenze che hanno valorizzato a livello globale la leadership tecnologica del team italiano di ABB e che nell'ambito dei mercati globali cui l'intero Gruppo ABB ha accesso, trovano applicazione internazionale. Gli investimenti annuali in ricerca e sviluppo di ABB Italia sono allineati a quelli globali e rappresentano circa il 2% del fatturato e producono una registrazione media annuale di 27 brevetti esclusivamente nel nostro Paese. Tra le eccellenze messe in luce nel rapporto ha un posto di rilievo il progetto "Piattaforma per gli Audit energetici" realizzato da ABB Italia, che ha come centro focale l'efficienza energetica e come obiettivo quello di sviluppare, promuovere e realizzare strumenti e processi innovativi nonché concreti a supporto delle decisioni in questa direzione da parte di industrie, utilities, grandi infrastrutture e terziario, mettendo a frutto l'esperienza e la capacità consulenziale del proprio personale. Questi strumenti, in particolare, si concretizzano in una piattaforma online che consente la realizzazione di audit energetici scalabili in funzione della complessità delle realtà che vanno ad analizzare. Sempre nati dai centri di ricerca di ABB Italia sono anche i nuovi moduli di alta tensione PASS M0S, moduli prefabbricati, pre-testati in fabbrica, trasportabili completamente assemblati e senza necessità di ripetizione delle prove in alta tensione in sito. I moduli PASS, acronimo di "Plug And Switch System", sono il frutto del grande lavoro di ricerca e sviluppo nell'alta tensione che contraddistingue ABB e sono un prodotto che unisce innovazione e continuità. La caratteristica principale di tutta la famiglia PASS è il design compatto e modulare che li  rende perfettamente integrabili con i sistemi di smart grid. Grazie all'integrazione di tutte queste funzioni  il PASS equivale a un montante completo di alta tensione. ABB Italia sviluppa anche attività in partenariato con università e imprese del territorio. Un esempio di eccellenza che porta la tecnologia italiana nel mondo è rappresentata dai prodotti di bassa tensione: è recente il lancio di EMAX2 , il primo interruttore di bassa tensione al mondo con funzioni integrate di power management per la gestione dell'energia e la comunicazione nelle smart grid, nato dalla collaborazione tra il nostro centro di ricerca di Bergamo e l'Università di Bergamo. Un'innovazione che può portare a risparmi di energia pari al consumo elettrico di 1,4 milioni di famiglie europee. Sul fronte della collaborazione con le imprese del settore energetico è da segnalare la fornitura di ABB Italia a Enel Distribuzione di un sistema sperimentale di immagazzinamento dell'energia elettrica volto a studiarne i benefici all'interno della rete di distribuzione. Il sistema sarà integrato nella cabina primaria di distribuzione situata in Contrada Dirillo nella provincia di Ragusa, nella Sicilia meridionale, avrà una potenza nominale di 2 MW e sarà in grado di erogare potenza fino a 30 minuti. Il sistema di controllo consente il monitoraggio locale e da remoto dell'installazione dal centro di controllo di rete Enel. Il convertitore trasforma la corrente alternata utilizzata in rete in corrente continua necessaria alle batterie, e viceversa. L'infrastruttura contribuirà al mantenimento della stabilità della rete attraverso soluzioni quali la regolazione di frequenza, migliorando al contempo la qualità dell'energia e fornendo energia per far fronte ai picchi della domanda. "La Strategia Energetica Nazionale (SEN) attribuisce all'efficienza energetica un ruolo prioritario grazie anche al fatto che questo tema presenta un rilevante aspetto di trasversalità che la rende applicabile con  successo nella piccola, media e grande impresa, sia nel privato che nel pubblico. Si tratta di un vero e proprio  fattore abilitante funzionale al rilancio della competitività e della produttività nell'impresa italiana" afferma il responsabile del team Energy Efficiency di ABB Italia Luca Zanella. "Stante quindi il carattere strategico che l'efficienza energetica assume nell'ambito dell'innovazione energetica, ABB Italia si pone come azienda qualificata che opera sul mercato producendo e fornendo tecnologie, soluzioni e servizi alle imprese e guardando  al  cliente a tutto tondo, non puntando esclusivamente su  aspetti di carattere tecnologico ma anche su aree di intervento che portano all'ottimizzazione dei processi prendendo in considerazione l'affidabilità, la manutenzione e l'implementazione di sistemi di gestione dell'energia.

 

Vincenzo Tassinari lascia la presidenza di Coop Italia

Vincenzo Tassinari lascerà l'incarico di presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia: ad avere fatto lo scoop è il sito della rivista "BusinessPeople".
Secondo la fonte, la decisione del presidente troverà conferma solo fra una settimana quando si svolgerà l'Assemblea di Coop Italia.
Vincenzo Tassinari, classe 1949, ha assunto la carica nel 1988 e dunque è al timone del maggiore gruppo distributivo italiano da ben 25 anni.
Dal 2005, è anche presidente di Centrale Italiana, la centrale di marketing nata dall'alleanza tra Coop, Despar, Sigma e Il Gigante.
Alla base della decisione ci sarebbero attriti fra lo stesso presidente (che avrebbe voluto una maggiore centralizzazione delle decisioni) e le singole Coop che ultimamente sembrano volere condurre strategie sempre più autonome, sia in fatto di marketing che di gestione di alcune emergenze occupazionali.
Sempre secondo la rivista "BusinessPeople", sarebbe già pronta la successione: Marco Pedroni, presidente di Coop Consumatori Nordest è il nome indicato, ma lo stesso Pedroni starebbe ancora meditando la decisione.
Il compito del prossimo leader sarebbe quello di ricondurre Coop Italia al suo ruolo originario di centrale di acquisto.
 

lunedì 17 giugno 2013

Alce Nero e Unione Italiana Ristoratori: una partnership tutta bio

L'accordo punta ad esaltare i sapori, la qualità e le proprietà nutrizionali dei principali prodotti Alce Nero, protagonisti di ricette esclusive appositamente realizzate da Igles Corelli e altri chef UIR.

Alce Nero, lo storico marchio di oltre mille soci agricoltori biologici in Italia e nel Mondo, annuncia di aver siglato un accordo all'insegna della cucina con ingredienti biologici buoni, sani e puliti con UIR. Al centro della collaborazione: la valorizzazione degli alimenti biologici Alce Nero, che nascono da un'agricoltura che rispetta la terra, l'ambiente e l'uomo. I prodotti Alce Nero non solo nutrono con gusto, ma sono anche realizzati con precise scelte sugli ingredienti, evitando ogni tipo di conservante, edulcorante, sostanza chimica che mascheri il sapore, oli saturi come quello di palma o addensanti come la pectina. Nata nel 1971, l'Unione Italiana Ristoratori è l'Associazione leader in Italia nella promozione della cucina italiana di qualità. La filosofia della ristorazione UIR si basa, principalmente, sulla valorizzazione dei prodotti del territorio di appartenenza di ogni associato. La scelta delle migliori materie prime, unitamente alla creatività dei cuochi, è fondamentale nella creazione di piatti che siano espressione della grande cucina che la UIR rappresenta. 
Dieci nuove video ricette d'autore realizzate all'insegna delle "quattro stagioni dei sapori", curate dall'estro creativo del celebre Igles Corelli, dal giovane ma già affermato Alessandro Deho' e dall'estroso e geniale Fabrizio Barontini, saranno presto disponibili sul sito alcenero.com.

"Abbiamo deciso di siglare questa collaborazione con l'Unione Italiana Ristoratori non solo per esaltare l'arte della buona cucina biologica e per offrire nuovi suggerimenti ai nostri fruitori ma anche per valorizzare il gusto e la bontà del nostro biologico", ha commentato  Nicoletta Maffini, Responsabile marketing Alce Nero e Mielizia SpA. "Questa partnership ci permetterà inoltre di avvicinarci ad un settore per noi di sicuro interesse che speriamo possa portare a nuove collaborazioni commerciali".

Infine, i prodotti Alce Nero saranno i protagonisti del menù della Serata di Gala UIR al Casinò di Campione d'Italia.

www.alcenero.com 

Network Pass. Un po' Social. Tanto Network. Soprattutto Business

Network Pass (www.networkpass.it) è la nuova business directory BtoB di Eurogroup grazie alla quale già oltre 50 mila aziende possono connettersi per ricercare partner d'affari, potenziali clienti o fornitori e per promuovere nuovi prodotti.

 

Il nuovo sito, immediato e semplice da utilizzare, è dedicato al mondo delle piccole e medie imprese che vogliono fare network.

 

Network Pass, infatti, è:

  • un po' social perché contribuisce a mettere in contatto tra loro gli imprenditori e a trovare nuovi contatti di business;
  • tanto network perché aiuta ad attivare la relazione tra le imprese;
  • soprattutto business, perché il focus principale del networking è quello di aiutare le imprese ad incrementare gli affari.

Attraverso il network l'azienda può trovare da subito nuovi clienti, essere referenziata in automatico sui motori di ricerca pubblicando un proprio profilo e promuovendo i propri  prodotti e servizi attraverso annunci e offerte dedicate.

 

Inoltre per quelle aziende che non fanno ancora parte del Network Pass, è disponibile comunque un profilo Freemium di prova che consente di valutare tutti i vantaggi del business networking per 30 giorni.

 

Per tutti i fruitori, è attivo LINK+, il suggeritore automatico del network che aiuterà ad impostare i criteri di ricerca dei potenziali partner d'affari ed in pochi clic permette di essere subito operativi e iniziare a fare business.

 

www.networkpass.it

venerdì 7 giugno 2013

FILA: progetti culturali del 2013

Continua, anche nel 2013, il sostegno di FILA alla cultura in tutte le sue forme d'espressione. Sottolinearne la centralità e partecipare attivamente ad alcuni tra i più stimolanti progetti culturali nel nostro Paese è, ormai da molti anni, un impegno dell'Azienda. Per dare valore a questo percorso, i marchi FILA diventano quindi parte integrante delle iniziative che sostengono, creando un legame unico, che si arricchisce nel tempo.

 

Dove c'è talento, passione e creatività, FILA c'è.

 

FILA e il CINEMA dedicato ai ragazzi

Per il quarto anno consecutivo, FILA è partner dello storico Giffoni Film Festival (18-29 luglio) che, per la sua 43esima edizione, ha scelto il tema Forever Young. Per sempre giovani nella mente e nello spirito, attraverso il cambiamento continuo e la voglia di dialogare con le nuove generazioni. L'essenza di questa edizione incarna i valori che FILA da sempre promuove con le sue attività e con i suoi prodotti che stimolano la libera espressione della creatività. La presenza di FILA a Giffoni, nello specifico, si esprime nel Premio Speciale GIOTTO Super be-, assegnato dai giurati della categoria Elements +3 (i piccini dai tre ai cinque anni), chiamati a giudicare i cortometraggi selezionati dalla Direzione Artistica del Festival e a votare il loro preferito.  Il Premio è un maxi matitone personalizzato con il nome del regista vincitore, poggiato su un supporto che raffigura la pellicola dei film.

Un pezzo unico che consolida il legame tra FILA, Giffoni e il mondo dei più piccini, veri protagonisti del Festival.  Il Premio Speciale GIOTTO Super be-bè è un chiaro richiamo al marchio "svezzamente", dedicato allo sviluppo della creatività dei bimbi dai due anni in su, attraverso prodotti certificati e di ottima qualità.

FILA e la LETTERATURA

Prosegue, anche nel 2013, il connubio tra il Festivaletteratura di Mantova (4-8 settembre) e trattoPEN, da 9 anni "penna ufficiale della manifestazione". Anche quest'anno il Festival, sarà animato da ri-tratto: quattro laboratori creativi dedicati al ritratto descrittivo (guidati da uno scrittore) e figurativo (condotti da un illustratore) che coinvolgeranno gli ospiti del Festival ed il pubblico in uno scambio reciproco di impressioni ed emozioni, all'insegna della libertà espressiva. I laboratori potranno essere seguiti live sui canali social del Festival e di FILA.  La novità di quest'anno sarà un'installazione collocata nella Tenda Libri in Piazza Sordello che permetterà al pubblico di scrivere (con trattoPEN, ovviamente) una suggestione legata al Festival che avrà poi una trasposizione digitale grazie ad un sito internet su cui verranno lanciate le scansioni in tempo reale dei contributi. Un'occasione per unire  la scrittura fisica con quella digitale e un'occasione per riflettere sulla profonda interconnessione esistente tra le due.

 

WWW.FILA.IT

Il sistema di controllo Symphony Plus di ABB installato su impianti per oltre 25.000 MW in due anni dal lancio

ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha annunciato che a due anni dal lancio dei sistemi di controllo Symphony™ Plus, si è aggiudicata ordini per nuovi impianti che produrranno oltre 25.000 megawatts (MW) di energia elettrica, l'equivalente della potenza installata in paesi come l'Olanda o la Malesia o l'Egitto. Nello stesso periodo numerosi altri impianti sono stati ammodernati con soluzioni Symphony Plus per garantirne la costante evoluzione. "La risposta del mercato al Symphony Plus è stata estremamente incoraggiante fin da subito" ha commentato Massimo Danieli, responsabile del business della Power Generation, parte della divisione Power Systems di ABB. "Una tappa fondamentale in un lasso temporale così ridotto rappresenta un grande incoraggiamento circa la fiducia che i nostri clienti ripongono in Symphony Plus, e ci sprona a rinnovare l'impegno di salvaguardare i loro investimenti." Tra i recenti progetti Symphony Plus acquisiti: l'impianto supercritico a carbone a 700 MW di Xiaoting in Cina; Metka, il più grande e strategicamente rilevante impianto di produzione della Giordania con una capacità di 885 MW; l'impianto Grazia Deledda Sulcis a 590 MW di Enel in Italia; l'unità 1 Avedore di Dong Energy a 250 MW in Danimarca e il progetto solare Arlington Valley a 125 MW in Arizona, uno degli impianti fotovoltaici più grandi degli Stati Uniti; le due unità a 33 MW dell'impianto idroelettrico Vinh Son in Vietnam. ABB ha lanciato sul mercato il sistema di controllo distribuito (DCS) Symphony Plus nell'aprile 2011 come ultimo nato nella serie "Harmony" e "Melody". Con oltre 6.500 sistemi installati in oltre tre decadi – due terzi dei quali nei settori dell'energia e dell'acqua – la famiglia Symphony rappresenta una delle più vaste basi installate di DCS al mondo. Symphony Plus è stato progettato per soddisfare un ampio spettro di configurazioni di impianto e la flessibilità e la scalabilità che lo contraddistinguono ne consentono l'applicazione sia per impianti di piccole dimensioni con configurazioni prive di server, che per grandi impianti configurati in modalità multisistema e multiserver. Symphony Plus supporta l'integrazione senza soluzione di continuità di dispositivi di campo, sistemi di automazione di processo e di turbina, soluzioni elettriche e SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), così come sistemi di manutenzione il tutto fornendo un ambiente di controllo sicuro e affidabile. Il portafoglio di offerta Symphony Plus si è recentemente arricchito di nuove caratteristiche e funzionalità per applicazioni geograficamente distribuite come gli impianti fotovoltaici, le stazioni idroelettriche e le reti di distribuzione dell'acqua. Le nuove funzionalità vengono incontro alla necessità di integrare grandi quantità di diverse piccole unità modulari, come gli inseguitori solari, le unità remote o i sensori delle reti di distribuzione dell'acqua, in una gerarchia operativa comune, fornendo al contempo migliore visibilità e controllo per tutto l'impianto o la rete. Symphony Plus ha rappresentato la riconferma dell'investimento di ABB nella piattaforma che si basa su un approccio di "evoluzione senza obsolescenza" per l'introduzione di nuove tecnologie con benefici potenziati, proteggendo al contempo l'investimento a lungo termine dei clienti e assicurandone piena compatibilità con le installazioni preesistenti. Grazie a questo approccio i clienti sono in grado di bilanciare obiettivi quali la disponibilità delle risorse, l'affidabilità operativa e l'efficienza produttiva con l'estensione delle aspettative di vita delle risorse stesse, la riduzione delle emissioni e la conformità alle leggi.

 
ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 Paesi e impiegano circa 145.000 dipendenti.